
Quanti sono quelli che non si sono mai scontrati con il favoloso mondo dei burocrati?? E per chi pensa che solo l'Italia si muova a stento proprio per questo motivo, bhe, il Portogallo non è da meno, forse avrà preso l'Italia come modello politico e di organizzazione statale!!
Vuoi lavorare qui?? Allora quando pensi che ti basti avere il numero del contribuente ed esci felice dopo 2 ore di coda davanti agli sportelli, ti devi ricredere. Quello è solo il primissimo passo.. Poi devi rivolgerti ad un altro banco per i "recibos verdes", ancora non ho capito cosa siano e a cosa servono, ma sono ASSOLUTAMENTE necessari.. Ma per avere i recibos verdes devi avere un conto corrente in una banca ASSOLUTAMENTE portoghese, e per avere il conto in banca devi dimostrare ASSOLUTAMENTE che vivi qui, con un ulteriore modello che ASSOLUTAMENTE far firmare al tuo padrone di casa..
Tutto questo per l'eventualità di un lavoro di grande prestigio: distribuire il quotidiano "Metro" dalle 7 alle 10 del mattino per 180 euro al mese..
Mi sembrava quasi di essere sul pianeta dei burocrati del film "Guida intergalattica per autostoppisti".. ASSOLUTAMENTE AIUTO!!!
Per fortuna che ieri ho avuto la bella possibilità di sfogarmi facendo una lezione di Capoeira, tranquilli, non sono entrato nel tunnel, anche perchè con i soldi che scarseggiano non mi metto sicuramente a fare corsi che se anche economici, in questo momento difficilmente potrei frequentare.. Però è stato bello, soprattutto vedere l'agilità delle mie compagne di corso rispetto alla mia totale incapacità di ritmo e di ricordare la benchè minima posizione di base.. UNA FRANA TOTALE!!! Ma è anche bello accosì, mica sono stato nato imparato!! (Emh, scusate, ma in questo periodo mi sto facendo una grande cultura del Commissario Montalbano, ormai sono nel tunnel dello sbirro più sinistroide che esista!!)
Questa sera inizierà nella Republica Dos Kagados una 24 di cinema internazionale e anche se sono drogato di film dovrò smettere abbastanza presto, visto che domani sarà una nuova giornata alla ricerca di lavoro con il nuovo curriculum fresco fresco di stampa, quello precedente era un po' troppo inquietante.. La foto sembrava presa dalle segnaletiche del braccio della morte della prigione di San Quentin, mancavano solo le tracce nere sul muro e poi me la potevo spacciare per vero ITALIANO, il mito dei nostri connazionali mafiosi qui va ancora molto in voga.. O forse era il mio nome molto "femminile" che stonava con la foto da carcerato.. Sta di fatto che V ci ha messo del suo e ora è davvero perfetto..
Vedremo!!
Até logo, soprattutto ad Asia, la più piccola lettrice di blog!!!