lunedì 31 marzo 2008

PENSIEROPOSITIVO


Sicuramente gli ultimi post non fanno traspirare il venticello fresco di una bella primavera, sarà che sono rimasto troppo tempo a pensare nero, dopo aver letto un qualsiasi libro di Cormac McCarthy, o ascoltando SigurRos-Radiohead&Co. davvero non aiuta ad avere una mente o almeno un pensiero che sia leggiadro.
Se vivessi 24oresu24 in questo stato sicuramente sarei il primo a chiedere per me stesso un TSO.
Per fortuna una birretta con chi ti conosce da quando giocavi ancora con i soldatini, uno sguardo distratto di qualche universitaria sognatrice, una gentilezza da un perfetto sconosciuto, due chiacchiere con un vicino possono dare una marcia in più alla tua giornata.
Ci vorrebbe solo un po' più di sole e un bel prato in collina, copertachitarrapallone, insomma, i Kings Of Convenience mi hanno letto nel pensiero.

venerdì 28 marzo 2008

QUANDO LA TEMPESTA E' LONTANA



Quei giorni in cui il sole torna a risplendere su ferite ancora fresche, c'è sempre un'atmosfera irreale. Ancora qualche folata di vento sulla faccia ti ricorda quello che ti è passato sopra, che il cielo, che così tanto ami quando lo guardi attraverso le foglie del tuo albero preferito, a volte è spietato.
Gli amici vengono a due a due, ti si siedono accanto, ti parlano, ti ascoltano, ti abbracciano e cercano di pulire le macerie di tutto quello che avevi costruito. Solo che lì ti accorgi che tu e solo tu sei la persona che deve tirarsi su le maniche oltre che lo sguardo, che quello che è passato ti servirà per ricostruire senza commettere gli stessi sbagli, che la tempesta si può quantomeno prevedere anche se è inevitabile, che alzare e rinforzare i muri non serve se dietro non c'è nulla che valga la pena difendere.

mercoledì 12 marzo 2008

PERCHE'






Perchè oggi mi sento nostalgico, perchè ci trovo quello che ho provato poco più di una settimana fa, perchè ogni distacco, anche se provvisorio, fa sempre male..

giovedì 6 marzo 2008

FREDDO LUCI E COINCIDENZE



Apro la finestra, il freddo, tutto il freddo sembrava aspettare questo momento da chissà quanto tempo dietro ai vetri, mi si ghiacciano i piedi e l'allergia al freddo inizia a punzecchiarmi il viso e le mani, in loop mi riparte il pensiero della finestra di Coimbra, di quando mentre in una notte di gran freddo di Gennaio guardavo verso le colline e all'improvviso è arrivato un fulmine e ha "spento" tutta la bassa della città.
Quasi come un tormentone (non di freddo) mi capita da anni di trovarmi nei pressi di lampioni, neon di negozi, elettrodomestici quando questi si fulminano, delle due tv che avevo in casa a Torino una si è spenta per sempre il 17 luglio (partenza per il portogallo) e l'altra il 19 novembre (quando per la seconda volta ho preso la via per Coimbra). Coincidenze??
Non me lo so spiegare, ma sono fenomeni che mi accompagnano da anni e su cui con i miei amici e familiari scherzo di gusto, ma davvero mi piacerebbe conoscere la causa, sicuramente data solo dal caso e niente di più. Ma a me piace pensare che l'energia che lascia la sua fonte si propaghi e mi giunga in qualche modo. Sono solo pensieri un po' folli, ma (evitando la folgorazione) davvero a volte ho bisogno di quel voltaggio.

RESPIRI



Ti accorgi che stai respirando quando inizia a mancarti l'aria, quando i polmoni te ne chiedono ancora e tu fai di tutto perchè entri ancora un soffio di vita, ma più cerchi ossigeno e più questo ti manca.
Mi sono sentito così molto spesso nella mia vita, nulla di trascendentale, ma esistono quegli attimi di soffocamento, che quasi mai diventano oggetto di dialogo, preferiamo di solito far finta che siano qualcos'altro, che non ci appartengano, che siano altro da noi. Eppure ci sono.

mercoledì 5 marzo 2008

VOLANDO VENGO VOLANDO VOY


Il viaggio non poteva che iniziare in modo diverso, venivo subito fermato dai solerti agenti di sicurezza dell'aeroporto, i tipi insospettabili sono di solito quelli da tenere in primis sott'occhio..
La mia faccia pulita (perchè rasata dopo una decina di giorni), il mio sguardo attraverso le vetrate per cercare qualche bisonte dell'aria che iniziasse la sua corsa tra le nuvole sicuramente li ha insospettiti.. E cosa dire di quando sono arrivato al check-in accodato ad una cinquantina di studenti veronesi?? Avevo capito già da 200 metri che quello sarebbe stato il mio, dato che lì e solo lì si trovavano tamarri, tamarre lampadate e giovani dal cranio ben rasato e lucidato..
Con mia grande pena mi sono messo in coda, per arrivare davanti al tizio del check-in che mi dice: "non abbiamo il tuo nome sulla lista passeggeri", in quel momento mi è corso un brivido sulla schiena e dopo innumerevoli tentativi abbiamo capito il perchè.. La A finale del mio nome!! In Portogallo come in tutto il resto del mondo Andrea (e similari) è un nome femminile, infatti anche a Coimbra mi "identificavo" con Andrea o Andrè a seconda della nazionalità e del contesto..
Salito sull'aereo mi sono ritrovato accanto al prof di religione (identico a Maccio Capatonda!!) dell'allegra scolaresca che ha iniziato un lungo discorso con l'altra sua vicina su abortoeutanasiaarabiterrorismoechipiùnehapiùnemetta, passando da un luogo comune all'altro e cercando approvazione e ogni volta che si girava verso di me non poteva non notare il mio sguardo totalmente assente dal contesto come se di punto in bianco mi fossi trasformato in un adepto dell'Hare Krishna..
Alla fine è andata benone, a mezzanotte ero fuori da Malpensa con Marco e Teo, che si sono fatti il mezzo sbattone di venirmi a prendere.. Abbiamo così assaltato tre autogrill prima di trovarne uno con qualcosa di caldo da mangiare, visto che a quanto ho capito ieri sera c'era la partita del Milan e gli ultrà avevano già raziato tutti le tavole calde da San Siro a Chivasso..
Mi sono messo a letto alle 3 con mille bei pensieri nella testa, in questi giorni cambierò un po' il fine del blog, da diario a contenitore di pensieri. Spero di essere all'altezza..

sabato 1 marzo 2008

LA PRINCESA DI CAPO VERDE




















Ieri sera, nel palazzetto dello sport di Coimbra mi sono apaixonado nuovamente. Certo, a guardare la foto si direbbe solo una cotta da fans, ma il mio innamoramento riguarda soprattutto la voce di questa principessa africana..
Si chiama Mayra Andrade, i suoi genitori sono capoverdiani, ma lei è nata a l'Havana e ora vive a Parigi essendo passata da molti paesi.
Poi conoscendo i miei gusti in fatto di gentildame V è stata sempre molto circospetta e attenta ad ogni mio movimento tentando di controllarmi soprattutto quando una volta finito il concerto volevo correre nei camerini per un autografo..
Fatevi un giro sul suo sito e ascoltate qualche sua canzone su Youtube.

Stasera festicciola da V per il suo compleanno, cena riservata a pochi intimi e poi per la torta si apriranno le porte della sua bellissima casa, come al solito in queste occasioni mi apposterò nei pressi del frigo-cd a fare il dj-selecter, vedrò di non fare esplodere le casse o i vetri..
Prima di partire mi sono ripromesso di fargliela pagare ad un vicino di V che, sicuramente salazariano (cioè stra-fascista), si è più e più volte comportato male con tutto il vicinato e ultimamente ne ha fatto le spese Pallina, che da piccola curiosona esploratrice che è, gironzolava sul tetto della rimessa di questo cattivone.
E sapendo che V è sicula-inside e io sono un cattivissimo moralizzatore mi sa che si troverà presto a dover chiamare il fabbro per entrare in casa.. eheheheh..
Até logo!