domenica 24 febbraio 2008

BRASILE FORTISSIMAMENTE BRASILE


A volte è una canzone che passa in radio, a volte è un tramonto, a volte è il rosso della terra della collina che vedo dalla finestra della mia stanza, a volte è una festa di colori e facce che mi riportano lì.
E' strano, o forse no, ma dopo 8 anni e mezzo, quasi ogni giorno mi ritrovo per un tempo indefinito nel Barrio di Vila Esperança, nella città di Teofilo Otoni (MG).
A volte sono seduto al tavolino di un bar, con avventori dalla pelle bruciata dal sole, in povere canotte e calzoncini da calcio.
Altre volte mi ritrovo a passare su un ponte improvvisato di uno dei tanti fiumiciattoli in cui finiscono le acque sporche del quartiere. Altre volte ancora sono al campetto di calcio a osservare i bambini che giocano scalzi e sorridenti con in testa i loro idoli sempre più distanti dalla loro terra d'origine.
Qualche volta sono a bordo di un minivan che mi porta alla Lajinha, scuola rurale in cui i volti sorridenti di Carioca, Washington, Paulo e gli altri ragazzini hanno reso leggera e indimenticabile quell'esperienza.
8 anni e mezzo.. chissà cosa sarà di loro, dei loro sogni e speranze, chissà se sognano ancora le scarpette da calcio e le pettinature alla Ronaldo...
Così per espandere ancora di più questi pensieri ogni tanto è anche bello ritrovarsi in una festa brasileira che, anche se il luogo non rimandava per niente a quei luoghi, solo per i volti di chi avevo intorno mi sentivo rapito e nuovamente riportato lì dove anche in questo momento con la mente mi ritrovo.

sabato 23 febbraio 2008

SI VIENE E SI VA...















In queste ultime due settimane in cui non ho aggiornato il blog di cose considerevoli non ne sono accadute granchè, sarà perchè a parte i week-end da ore piccole, l'appuntamento con il letto era fissato tra le 10 e le 11, sarà perchè il pomeriggio andavo al mio pensatoio in riva al Mondego con il piccolo I-pod e il libro "la strada", che sicuramente non mi passava energia positiva, sarà perchè mi sentivo a terra e avvertivo la pressione di una situazione da cui è difficile uscire a testa alta.
Così anche se a malincuore ho deciso di prendere una pausa da Coimbra, una specie di "fine primo tempo", come ho già scritto a qualcuno in questo momento ho bisogno di "respirare" e non sentirmi soffocare dalla mancanza di soldi e dalla difficoltà di avere una prospettiva concreta sul futuro.
Questo non vuol dire che da qui a pochissimo tempo mi ritroverò di nuovo sulle rive del Mondego, a godermi lo spettacolo intorno, con la voglia di vivere fino in fondo tutte le opportunità che questa città offre, ma allo stesso tempo so benissimo che una città di 150000 abitanti di cui la maggioranza sono studenti che sognano di andare in FranciaGermaniaSpagna a lavorare può dare ben poco a chi (anche se di un paese europeo) è pur sempre uno straniero..
La mia stanza la affiderò per qualche tempo ad una amica tedesca di V, sperando che non rivoluzioni tutti i poster e le quasi 200 mini locandine di film che la tappezzano..
V sicuramente soffrirà un po' all'inizio (come si fa senza di me?? ;-) ), ma ha capito che quello che provo per lei non cambierà.
Ora tornerò a Torino, mi metterò sotto come ho sempre fatto e cercherò di ritrovare un po' di quella stabilità (mentale ed economica) che in questo momento non ho e poi tornare qui sarà sicuramente tutto più facile!!
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domenica 10 febbraio 2008

DUE INCREDIBILI GIORNI


E così dopo mesi e mesi di permanenza in Portogallo e anni che faccio avantieindietro tra Torino e Coimbra sono riuscito a VIVERE Lisbona.
Me l'aspettavo bella, ma ha superato e di molto le mie aspettative, è una città F-A-N-T-A-S-T-I-C-A!!!
Ormai il centro storico io e V lo conosciamo come le nostre tasche, ci siamo fatti tutta la Baixa, il Barrio Alto e l'Alfama per due giorni consecutivi, abbiamo consumato le scarpe da quanto abbiam camminato e un bel pediluvio sarebbe l'ideale mentre sto scrivendo..
Appena arrivati in centro abbiam cercato una pensioncina dove dormire, i prezzi erano proibitivi nel Barrio Alto, quindi abbiam optato per la Baixa e abbiam incontrato una pensioncina economica (30 euro) con bagno in stanza da favola (Pensao Pérola Da Baixa - Rua Da Gloria 10), così praticamente in tempo zero abbiamo iniziato a percorrere le strade in ogni senso di marcia possibile..
Siamo stati al mercato "Feira Da Ladra", ovvero il nostro Balun, tra ciarpame e cianfrusaglie varie mescolati a gente di tutto il mondo..
Poi siam stati a Belem con la sua torre e zona portuale, dove abbiamo assaggiato gli inimitabili "Pastel De Nata". Siam stati anche al museo Gulbenkian, un magnate armeno che ha donato alla bellissima Lisbona una buona parte della sua collezione che va dai reperti archeologici (babilonesi-greci-romani) a opere di Degas e Turner.
Mentre venerdì abbiam preceduto le galline all'appuntamento con i sogni (alle 9.15 eravamo già in catalessi), la febbre del sabato sera ci ha tenuto svegli fino ad una certa ora, girando per le affollatissime ruas del Barrio Alto, il nostro "Quadrilatero" con decine di localini per ogni sorta di avventori..
Non c'è che dire, consiglio a tutti un giro in questa città e se proprio capita, passate per Coimbra!!

PS: carico le foto che abbiam fatto su Flikr

sabato 2 febbraio 2008

LE PIÙ BELLE DEL REAME






Effettivamente cotanta bellezza per le Ruas di Coimbra è praticamente impossibile da vedere un qualsiasi giorno dell'anno, quindi è stata necessaria la festa di Carnevale per abituare queste viuzze a questo irresistibile splendore..
Questa foto rende l'1% di giustizia all'incanto di questa coppia, quanti ragazzi pronti a fare i complimenti alla mamma che abbiamo incontrato, quante ragazze (o pseudo tali) abbiam visto rosse di invidia..
Devo dire che a parte i collant che un po' infastidivano le sinuose gambe (tra l'altro mi sa che prenoterò una ceretta la prossima volta), devo dire che il vestito e soprattutto il reggiseno li sentivo talmente tanto "miei" che ora mi sa che ruberò qualche completino e wonderbra a V..
Anche lei ha fatto la sua degna figura tanto che ha dovuto lottare sulla prua della nave con un spaventoso pirata che voleva farmi sua..
A parte la nottata di carnevale qui la vita procede con i suoi ritmi, ormai anche il week-end ho gli occhi sbarrati alle 6 e mezza del mattino, anche se poi il sonno prevale e mi ritrovo a letto fino a mezzogiorno..
In questi giorni mi sono "trasferito" prima da V (visto che la sua coinqui è per lavoro a Budapest) e adesso sto scrivendo da casa di Mimì la gatta-primolavoroaCoimbra..
Son stati bei giorni, seratine a base di commedie italiane e divanone, la casa è ancora stracomoda e calda, i miei amati termosifoni in Lusitania mi sa che si trovano solo in questi 80mq..
Per il resto ho dovuto affrontare qualche giorno di megaraffreddore e febbre il tutto continuando a lavorare e forse proprio questo è stato il toccasana, in quale altro posto avrei potuto eliminare tossine correndo in mezzo allo smog??
Stasera partitona (si fa per dire visto che gioca la nazionale) Italia-Portogallo, mi sa che la vedrò in qualche bar, ma non ho ancora deciso per chi tifare.. immaginavo per l'arbitro ma ancora non so..
Per quanto riguarda aneddoti vari, cresce in me la tristezza per la nostra "povera patria"; ad una festa di una Republica son stato bersagliato di "complimenti" da parte di un tedesco in piena vena alcoolica grazie alla bellissima figura fatta dai sobri senatori del centrodestra, la scenetta dello Champagne l'ha vista tutto il mondo, e io che ho Al-Jazeera BBC CNN aggratis ne so qualcosa; anche qui la gente mi parlava come se arrivassi dalla Repubblica delle Banane.. Davvero uno spettacolo penoso difficile da comprendere per noi, immaginate per gli inglesi o i tedeschi!!
E come diceva il buon Battiato la "nostra" primavera intanto tarda ad arrivare..

martedì 22 gennaio 2008

GREENPEACE VS GIAPPONE



Sono stracontento, così non posso che fare il bis di post oggi.. Ho appena ritrovato la foto di una ragazza che avevo conosciuto con Greenpeace (V non essere gelosa!). Si tratta di Simona, valsusina DOC che dopo le battaglie in ValSusa e con Greenpeace in giro per l'Italia ha preso il largo sulla punta di diamante dell'associazione ambientalista: la nave Esperanza.
Fa la seconda cuoca ed è con altri 36 su un'ex nave dei vigili del fuoco russa, si trova in questo momento a combattere con le baleniere giapponesi sulle quali alcuni giorni fa hanno fermato alcuni attivisti, sicuramente ne avrete sentito parlare..
Se volete scriverle qualcosa di incoraggiamento (in c**o alla balena in questo caso mi sembra di pessimo gusto..) qui c'è il link alla sua pagina sul blog di Greenpeace:
http://weblog.greenpeace.org/whales/2007/11/simona_2nd_cook.html

Fight for whales right!!

SOCIOLOGIA DA SEMAFORO



Dopo queste tre settimane al solito semaforo posso iniziare a tirare le somme sulla vasta gamma di umanità che si fa quel minuto e mezzo di rosso stacca per un attimo dalla prudenza e dall'attenzione che li ha portati fino a quell'incrocio..
Così è normale vedere ragazzini che ripassano sul sedile posteriore, donne imbellettate che si passano l'eyeliner guardandosi in quei 5 cm quadrati di specchio che con cui le case automobilistiche omaggiano la bellezza delle loro clienti, uomini che trapanano nelle loro narici..
Insomma il classico semaforo di una qualsiasi città del mondo..
Dalle 7.30 alle 8 l'umanità che vedo è quasi sempre di un pallido "statuadicera", grossi pestoni sotto gli occhi, lunghissimi sbadigli; per lo più sono persone semplici, tantissimi sono operai edili, scatta la battuta, tutti vogliono il giornale, che in fondo in fondo non ha proprio niente di speciale..
Per alcuni il mio "Bom dia!" è forse il primo che ricevono quindi mi piace dirlo con allegria, senza vederlo solo come saluto di circostanza, per altri che magari hanno 8 ore in fabbrica davanti potrebbe essere giusto un po' irritante e penseranno sicuramente "bom dia un corno!", ma a me piace dirlo a tutti così..
Dalle 8 alle 9 il traffico aumenta, così come la mole sia delle auto che delle persone al loro interno..
Si iniziano a vedere i primi giaccacravatta con l'auricolare, occhiali da sole e sguardo da venditore yuppie, per attirare questa umanità vincente forse metro dovrebbe mettere la sezione "affari e finanza" e allora per me e gli altri Metromattina (da non confondere con i Metronotte) sarebbe la fine..
La seconda categoria di persone che mi mettono il buon umore sono le mamme con i bambini sui sedili posteriori, ormai ho le clienti fisse, mamme e bimbi dai grossi sorrisi che prendono il giornale con le loro mani da piccoli lettori, giusto perchè è un gesto da replicare dato lo fanno anche i grandi intorno, quindi in questo caso li saluto sempre e con alcuni ci facciam le boccacce simpatiche!! (l'educatore che è in me non dorme mai!!).
Dopo le 9 .30 si tratta normalmente di ambulanze che trasportano anziani nei vari nosocomi della città, frotte di taxi, qualche tir pesante e molti pullman di turisti, quindi anche il mio lavoro va scemando..
Ieri mancava poco alla fine della distribuzione quando al mio incrocio è passato "udite!udite!" il presidente della repubblica (no, non è il nostro nonridomai Napolitano, qui il suo omologo ha il lugubre nome di Aníbal Silva), con le sue 12 auto blu e decine di mezzi della polizia, insomma solo con quel corteo avrei potuto finire la mia giornata dieci minuti prima; sarebbe stato interessante se si fosse fermato, almeno il giorno dopo sarei finito su tutti i Metro del Portogallo e avrei distribuito e autografato tutte le mie copie (sono in attesa del reality Il Semaforo dei Famosi..)!!!
Per ora sto diventando "famoso" per il mio blog di musica, c'è gente che propone un mezzobusto e io ci sto!! ;-)
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venerdì 18 gennaio 2008

I TESTIMONI DI NOZZE


Non ho mai parlato di politica su questo blog anche se sicuramente si capisce da che parte sto, e non mi riferisco agli schieramenti, quanto alle idee..

Sono convinto che ci sia del buono nella sinistra quanto nella destra, le ideologie dei duri e puri mi vanno bene, ma fino ad un certo punto. Non si può pensare di non parlare o odiare la parte avversa per principio, senza volerne quantomeno conoscere o voler capire i ragionamenti e le scelte (dove queste siano in qualche modo dettate dalla lógica e non dal più abbietto populismo a cuí siamo sottoposti).

Sono sempre stato convinto che il tricolore non sia di destra, così come le lotte per il lavoro o il 25 Aprile non debbano essere “proprietà della sinistra”, Gaber con le sue canzoni molte volte aveva “giocato” con questi luoghi comuni..

È vero, non vivo in Italia da sei mesi, ma sono sinceramente preoccupato per quello che leggo su internet, sulle scelte scellerate di un governo che malgrado tutto ha ricevuto il mio voto, pensando di uscire dai 5 anni di Silvio in cui gli evasori sono stati elogiati, i bravi giornalisti e comici sono stati cacciati con l’editto bulgaro e i mille condoni hanno reso coste e patrimoni culturali un possibile luogo per ecomostri, salvo poi tacciare di comunista chi in Sardegna chiedeva rigide restrizioni per evitare immonde villette sulla spiaggia (e penso che l’attuale presidente della Regione Sardegna, il fondatore di Tiscali, proprio proletario non lo sia..).

O delle leggi per salvare amici e manovratori occulti dalla galera o per alleggerire le pene detentive e il carcere duro depenalizzando reati fiscali e rendendo facilissima la prescrizione, facendo un’amnistia salvo poi criticare ferocemente l’indulto fatto dagli altri..

O quando al parlamento europeo lo stesso figuro tacciava tutti i presenti di essere “turisti della democrazia” e Schultz, rappresentante principale dei socialisti europei veniva “ingaggiato” per fare il kapò in chissà quale filmaccio italiano..

O quando ancora un ministro affermava che con la mafia bisogna convivere, lo stesso che guadagnava milioni di Euro con speculazioni sulla TAV (un Km italiano costa tre volte un Km francese..).

Ebbene, pensavo che tutto questo fosse giunto al crepuscolo, ma le ultime notizie mi fanno rabbrividire.. Un ministro della giustizia che faceva da testimone di nozze ad un boss (l’altro testimone della sposa era Cuffaro, oggi condannato a 5 anni di reclusione per favoreggiamento alla mafia) e che ora si vede denunciato e la sua consorte agli arresti domiciliari per truffe e altre schifezze mostruose nel campo sanitario ai danni di TUTTI NOI e che si dimette (da apprezzare solo per questo) con il pavido Prodi che se la fa sotto, ma che spettacolo orribile!!!

E chi porta in pubblica piazza tutti gli scheletri negli armadi del potere, con metodi che possono anche essere messi in discussione, viene attaccato ormai tutti i giorni dai telegiornali, come se fosse una questione privata, tra Grillo, Ricca e le veline del potere..

Grazie a loro si sono formati gruppi in tutte le città, i meet-up o i “qui (città) libera” , che danno informazioni, si attivano per dare risposte concrete e monitorare quello che i politici (dai piccoli assessori ai ministri) combinano.

E questo i politici lo chiamano ANTIPOLITICA e i direttori dei giornali e dei telegiornali ne vedono addirittura la deriva terroristica.. Vuol dire che chi ha in mano il potere ha paura e quindi nel bene o nel male si è sulla giusta strada...

Mi piacerebbe che il sacrificio di tanti uomini e donne del nostro paese non sia servito solo ad intitolare a loro nome qualche viuzza di periferia o qualche aeroporto (per di più costruito con soldi della mafia...), di Dalla Chiesa e Borsellino (due grandi uomini di destra) e di Falcone e Impastato (due di sinistra) ce ne dovrebbero essere milioni in Italia, tirare su la testa e quando bisogna, dirigersi a tutta forza contromano e se fossimo il 90% della popolazione, ma quanto tritolo o veleno dovrebbe usare la mafia e i suoi burattini in parlamento per ucciderci??

Mi piacerebbe tornare nella nostra Italia e pensare che tutto questo sia stato solo un brutto incubo, che sicuramente ci meriteremmo qualcosa di meglio, qualsiasi schieramento politico abbiamo votato o in futuro voteremo..

martedì 15 gennaio 2008

APPELLO PER SALVADOR DALA


Io e V (Elisa) lanciamo un appello ad amici e visitatori del blog per aiutare un nostro grande amico, Salvador Dala, ragazzo angolano dalla vita davvero difficile che V conosce da ormai tre anni.
Qui sotto troverete la sua storia da noi sintetizzata e nel file da scaricare la sua richiesta di aiuto.
Ringraziamo anticipatamente chiunque voglia prendersi a cuore questa situazione.


Salvador Dala è nato il 7 Maggio 1984 a Quando-Kubando, città di Menongue, Angola, e ha vissuto fino al 4 di Ottobre 2007 nella Comunidade Juvenil S. Francisco de Assis, Bairro da Liberdade, 3020, Eiras Coimbra, Istituzione laica diretta da Madre Teresa Serra Granado che ospita bambini e ragazzi socialmente sfavoriti (carenze economiche della famiglia, vittime di violenza, abusi e maltrattamenti. Per maggiori informazioni vedere il sito http://www.comunidadejuvenil.org.pt/ )

A 12 anni Salvador è stato vittima di una mina anti-uomo, che gli ha causato ferite gravi alla gamba destra fino al punto di dover essere amputata all’altezza di metà coscia.

Gli è stata inserita una protesi, ma ha avuto numerose crisi di rigetto per cui sono stati necessari ripetuti interventi: per tre anni effettuati in un Ospedale angolano e successivamente nell’Ospedale Militare di Coimbra, dove ha subito già quattro operazioni.

Inoltre quando era in Angola ha ingerito un cibo contenente dei frammenti di vetro, il che gli ha causato lesioni multiple allo stomaco e il fatto che la sua dieta sia limitata a poter mangiare riso e pesce, pochi legumi e frutta.

Ha vissuto con i suoi genitori fino all’età di 14 anni, periodo in cui sua madre e suo padre sono stati catturati dalle forze dell’UNITA e è stata confermata la loro morte. I suoi 5 fratelli e sorelle sono anch’essi morti durante la guerra in Angola.

Ha quindi vissuto fino ai 15 anni con la sua nonna paterna in una casa per rifugiati di guerra.

Essendo morta anche la nonna paterna, Salvador è immigrato in Portogallo nel Giugno del 2000 per la collocazione di una nuova protesi, avendo appena il 7° anno di scolarità effettuato in Angola fino al giorno del suo incidente. (il settimo anno corrisponde alla nostra terza media). Successivamente le sue condizioni di salute gli hanno impedito di poter avere una carriera scolastica “normale”.

Salvador venne in Portogallo inizialmente per stare 3 mesi ma data la sua volontà di finire gli studi gli è stata concessa l’autorizzazione di rimanere dalle autorità competenti Angolane e dalle autorità competenti Portoghesi, così come l’autorizzazione da Madre Teresa Granado di poter risiedere nella Comunità São Francisco de Assis.

Salvador sta attualmente frequentando il decimo anno, dato che in Portogallo non gli è stata concessa l’equivalenza degli studi e ha dovuto ricominciare non dal settimo anno ma bensì dal quinto anno, perdendo così altro tempo oltre a quello già perso per causa delle operazioni alla gamba.

Nel Dicembre 2007 ha subito un’operazione allo stomaco per causa dei forti dolori causati dai frammenti di vetro che non sono ancora stati assorbiti dal suo stomaco, e l’operazione dovrà essere ripetuta quest’anno. Spera dopo le operazioni di poter tornare ad avere una dieta “normale”.

Durante l’anno 2006 gli è stato comunicato che non avrebbe potuto più continuare a risiedere nella Comunità Sao Francisco de Assis (che fino ad allora ospitava ragazzi fino all’età di venticinque anni circa) causa accanimento dei Servizi Sociali contro l’Istituzione (per anni, nonostante il limite legale fossero i 18 anni, i tribunali e i Servizi Sociali hanno chiuso un occhio sull’età dei ragazzi ospitati nella struttura. Successivamente, la Comunità è diventata “scomoda” per i servizi pubblici di Coimbra, che si sono accaniti contro di essa, in primis espellendo ii ragazzi superiori ai 18 anni, senza tuttavia i Servizi Sociali preoccuparsi di trovargli una sistemazione provvisoria e di dare il dovuto preavviso –che in molti casi è stato solamente di pochi mesi).

Molti dei ragazzi sono quindi ritornati al luogo di origine, la strada, e tra questi poteva esserci anche Salvador.

Data la forte motivazione del ragazzo di proseguire gli studi, la sua buona condotta, la sua volontà costante di aiutare il prossimo, i problemi di salute e gli svariati interessi (Salvador ha sempre partecipato attivamente in tutte le attività promosse dalla Comunità, agli intercambi all’estero con gli altri ragazzi e fa parte di un gruppo di “teatro degli oppressi”) i suoi amici e conoscenti si sono mobilitati per cercare dei fondi di modo che potesse affittare una stanza e proseguire gli studi, per lo meno fino alla conclusione del liceo.

Si è quindi riusciti a mettere da parte una discreta somma, grazie a numerosi amici di Torino ed in particolare a Giorgio e alla sua famiglia, che gli è bastata per potersi affittare una stanza e iscriversi alla scuola “CEARTE” (L’equivalente di un nostro Istituto Tecnico, specializzato in grafica e fotografia) dove sta attualmente frequentando il 10° anno.

Purtroppo tutte le cose finiscono e anche i fondi raccolti stanno iniziando a scarseggiare, dovrebbero bastargli per arrivare fino ad Aprile 2007.

Chiediamo quindi a chi fosse interessato ad aiutare Salvador, senza vincoli, di contattarci ai seguenti indirizzi e-mail per avere informazioni riguardo al versamento sul conto corrente bancario. Anche solo un euro a testa, se siamo in tanti, può fare la differenza.

Grazie!!

Elisa Carlotta Quadri happyely@yahoo.it

Giorgio Gallo giorgiolk@hotmail.com



Richiesta di aiuto di Salvador: scaricala qui

lunedì 14 gennaio 2008

IL GIORNALE PIÙ VELOCE DEL WEST



1200 copie di Metro in due ore, sfido io a fare meglio!! :-)
Al settimo giorno di lavoro mi sento ormai un veterano, non c'è auto nè motorino che mi sfugga, tutti con una copia in mano e chi disdegna si becca un bel "Non è capace a leggere!!" detto come la lagna dei bambini dispettosi..
Giovedì andrò con Salvador, un ragazzo angolano, a vedere al centro commerciale Forum, un suo collega di scuola lavora lì e cercano gente per un part-time pomeridiano, sarebbe ideale e si guadagna bene..

A parte questo la vitaccia va avanti, ormai anche nei giorni di riposo mi sveglio prestissimo e se è una domenica e fuori piove, svegliarsi alle 6.30 è da pazzi, la noia pervade ogni secondo fino al rannicchiarsi nuovamente nel letto la sera..

La mia vita sociale comunque non ne risente, ormai sono in fase "W gli erasmus!!!" grazie a loro ho passato delle belle serate, fatto cene e fatto stra-arrabbiare il mio coinqui per una cena da me che si è protratta fino a mezzanotte, 8 italiani e uno spagnolo, a cantare e suonare davanti alla porta della sua stanza, così mi son rifatto per tutte le volte che lui suona il violoncello fino all'una di notte!!

V è tornata dall'Italia con un po' di regalini, dolci e cibo buono buono.. È sempre bello scartare i regali e leggere i bigliettini anche se con un po' di ritardo, il tutto mentre ci si ingozza di cioccolato fondente..

Venerdì con gli Erasmus siam stati in un bar vicino alla Associação Academica, anche se il 1º Gennaio è entrato anche qui in vigore il divieto di fumare nei locali pubblici, c'era comunque gente che continuava imperterrita, spero che finisca presto questa usanza, anche perchè la sigarettina fuori dalla porta del locale è uno dei tanti modi per socializzare, quindi fa bene alla salute dei non fumatori e aiuta i più accaniti tabagisti a incontrare gente nuova..
Questa sera sarei dovuto andare alla seconda lezione di Capoeira (in due mesi), ma la stanchezza mi ha tenuto troppo tra le braccia di Orfeo..

Stasera sonatina dopo cena con Tania, dopo 4 anni di lirica si dà alla musica leggera.. Spero di essere all'altezza, proveremo Heartbeats di José Gonzáles, A feast for me di Elisa e Shape of my heart di Sting.

Pallina è sempre più bella, mangiona e giocherellona.. Adesso ha una nuova amichetta: una apetta della trudi con cui si diletta in arditi duelli alla Fight Club..

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venerdì 4 gennaio 2008

EDIZIONE STRAORDINARIA!


Finalmente dopo infinite preghiere, scongiuri e suppliche mi son trovato davanti a qualcosa, che anche se non è IL LAVORO è quanto basta per evitarmi una grande depressione..
Così ieri sera, alle 6 mi è arrivata la richiesta di lavoro per oggi: distribuire i quotidiani della Metro nella zona più trafficata della città, nei pressi della stazione degli autobus di linea. Così questa mattina mi son svegliato alle 6.30 per iniziare la distribuzione alle 7.40 fino alle 10.30.. 3 ore (paga mensile 180 euri) tra freddo freddissimo caldo solleone bagnodisudore smog gentegenitle genteindifferente genteassonnata.. La categoria di persone che più mi ha reso di buon umore sono gli operai edili, tutti veramente simpatici e a volte ci scappava addirittura qualche battuta..
Ora ho l'avambraccio sinistro che è il doppio di quello destro, ho due giorni per allenarmi a "sollevamento giornali" per evitare un'altra bella infiammazione dopo quella che ho avuto durante la vendemmia..
Comunque continuerò a cercare qualche lavoretto per il pomeriggio (lavorare in un cinema non sarebbe male..) anche perchè con quei soldi non arrivo neanche a pagare tutto l'affitto..

Per quanto riguarda questi giorni, bhe, capodanno era partito abbastanza tiepido, cena da una volontaria tedesca con il suo ragazzo angolano e altri due suoi connazionali, cena semplice ma buona, tutti a mangiare sul lettone visto che vivono in un buco di casa..
Poi per le 11.30 io e Jessica siam andati alla Republica dos Kagados e lì il delirio è iniziato.. Gente da tutta europa, non molti ma buoni, sangria, birrozze, Gogol Bordello e Mano Negra nelle orecchie fino alle 5 di mattina..
Era da un po' di tempo che non facevo una seratona così quindi sono entrato nel 2008 con una marcia in più (della bicicletta nè!!)..

Tra l'altro mentre V era in Italia per passare le feste ho ospitato Pallina la gattina rompi-suo nome, che tra i vari danni che poteva fare (oltre usare le custodie delle preziosissime chitarre del mio coinqui per farsi le unghie), ha deciso di mangiucchiarsi tutta una piantina di mar.. vabbè, avete capito.. E pensare che manco sapevo che in casa ne avessimo una!! Ma si sa, il mio coinquilino ogni giorno ne tira fuori una nuova..

Dopo queste belle notizie mi merito un bel pediluvio e un'orata di sonno come direbbe Montalbano..

E anche se con un po' di ritardo: BUON ANNO A TUTTI!!!
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sabato 29 dicembre 2007

Lestofante a Coimbra/2


Purtroppo ieri dopo una piacevolissima cena e chiacchierata a casa di Tania, studentessa di medicina che vive a Torino ed è qui per fare l'Erasmus, all'ora di prendere i cappotti e dei saluti e baci, ci siamo accorti che i ladri erano entrati in casa sua e le avevano rubato i soldi e le carte di credito!!!
Eravamo in 4, ioJessicaTaniaMarco (un altro Erasmus genovese) nella cucina asserragliati intorno alla stufetta a parlare e ridere di gusto (cartoni musica magogabriel telenovelapiemontese macciocapatonda jeanclaude donbabbeo...) ed eravamo davvero a un metro dalla porta di camera sua eppure non abbiam sentito il benchè minimo rumore.
Nel momento che ce ne siamo accorti penso che avessimo i 4 cuori più tachicardici di Coimbra, tra l'altro Tania vive sopra il locale Salao do Brasil e mentre che c'era, questo disgraziato ha rubato anche tutti i soldi che c'erano nell'ufficio del locale.. Ma la cosa più assurda è che proprio accanto alla sua borsa c'erano in I-pod, un portatile e altre cose di valore che sono state lasciate lì dove si trovavano.. Sicuramente era un tossico (con cui magari avrò a che fare tra qualche giorno) che aveva solo bisogno di soldi e nient'altro.
Sta di fatto che la povera Tania ora è spaventata e che dovranno cambiare tutte le chiavi del palazzo visto che le hanno rubato anche quelle..
E pensando che entrare in casa mia è una cosa da bambini dell'asilo nido, questa notte ho dormito con la sedia contro la porta per bloccarla e mi sa che prenderò molto spesso questa abitudine, anche perchè ora che il mio coinquilino ha la "namorada" fissa sono sempre solo soletto la notte..

Passando a cose meno pesanti, il Natale anche se lontano è stato carino, ho fatto una cena nella Republica Dos Kagados con altri 7 commensali, 3 portoghesi, 3 tedeschi e Jessica, con cui ho fatto gli gnocchi e una torta, cose che sono state davvero apprezzate, tanto che abbiamo ricevuto fior di complimenti, ma nonostante questa incommensurabile qualità nessun ristorante è interessato ai miei servigi..

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domenica 23 dicembre 2007

Natale a Coimbra


Natale è alla porta.. Ehm, no, era il mio coinquilino che aveva dimenticato le chiavi..
Così ora che anche V è tornata a Torino in mia compagnia ci sono Pallina e Jessica, una delle pochissime italiane che son rimaste, anche se lei ha già un piede e la testa in Marocco, gli altri Erasmus che ho frequentato (la casa di Eva era il nostro abituale ritrovo) sono tornati anche loro a casa e sembra che la città sia tornata al mese di Agosto, pochissimi studenti nei locali e per le strade..
Ieri son andato a chiedere umilmente un posto anche da lavapiatti al Ristorante Italia, ma visto che in questi casi trovare il "boss" è davvero difficile, mi apposterò nuovamente questa sera in cerca di migliore sorte..
Concluso l'ennesimo e noioso "angolo del lavoro", l'atmosfera natalizia si fa sentire qui in città (a parte i 15 gradi di media), oltre i soliti mercatini si aggiungono le bancarelle per chi si affretta a fare i regali all'ultimo secondo; le strade sono pomposamente illuminate, addirittura le facciate di alcune chiese sono vittime di luci di dubbio gusto..
Penso che uno dei pochissimi luoghi della città dove di palline colorate e Babbi Natale parlanti non se ne veda neanche l'ombra sia proprio casa mia, non che voglia fare a tutti i costi l'outsider, ma trovo che una larga parte del mondo si sia dimenticata il fine della festa e punti solo sui mezzi e sul compriamo compriamo.
Mi fanno sorridere atei e agnostici quanto convinti cattolici che in barba al loro credo (o non credo) affollano i centri commerciali in cerca del regalo più ambito, dettato in buona parte dalle pubblicità martellanti che si vedono in questo periodo, bambini che "vogliono" l'ultimo gioco playstation, teenager che rincorrono il profumo CK o la sempre bellissima cintura "Dolce e quell'altro", persone che regalano il cd avuto in regalo l'anno precedente.
Per non parlare poi dei pranzi a base di "Prodi è un ladro" dice lo zio, "Ma anche Berlusconi!" ribatte il cugino e via via fino al dolce che mette d'accordo tutti..
Mi piacerebbe che tanta e tanta gente passasse il Natale come ho avuto la grande fortuna di "viverlo" nei due anni passati, con le persone di strada, una valida possibilità è con la Comunità di Sant'Egidio (Chiesa di San Lorenzo a Torino), è davvero un'esperienza importante (sempre che non rimanga solo l'esperienza di un unico giorno all'anno), perchè forse nella terra dell'abbondanza il vero volto del Natale con la enne maiuscola lo si vive proprio con chi è rifiutato e a parte una coperta, qualche moneta e un panino non ci chiede altro che condividere almeno un pasto insieme.
Il 7 Gennaio dovrei iniziare un'attività di volontariato nel programma REDUZ della Caritas per la "riduzione del danno" tra i tossicodipendenti, barboni e prostitute della città. I tre anni di Sant'Egidio mi hanno temprato lo spirito e sono contento di iniziare questa esperienza anche se dovrò ancora lavorare su alcuni preconcetti sulle persone con cui avrò a che fare, diciamo che in una scala delle persone che aiuterei volentieri i tossici non sono proprio al primo scalino, anche perchè uno degli utenti del centro è proprio il lestofante che sicuramente ha rubato a V il computer e alcuni dei suoi "compari" hanno accoltellato due settimane fa a pochi passi da qui due studentesse..
Ora vado a prendere Pallina che poverina questa notte ha dormito sola soletta!!
Miao miao e un augurio a tutti vicini e lontani!
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venerdì 7 dicembre 2007

Niente di nuovo sul fronte lusitano




Come nel titolo così nella realtà.. A parte l'attesa per qualche chiamata di lavoro che non arriva mai e quando squilla il telefono è qualche ubriacone, come mi è davvero successo questa mattina.. Ma non sono qui per lamentarmi e lunedì mi fionderò in un'associazione educativa che proprio mezz'ora fa ho visto che cerca personale.. Speriamo che non sia un altro buco nell'acqua, se no inizio davvero a sentirmi come il tenente Drogo nella fortezza Bastiani, si aspetta, ma i tartari non arrivano..
Invece il tartaro è in agguato, con tutte le torte che abbiamo preparato in questo periodo io e V, siamo diventati davvero bravi, tra salami di cioccolato e altre frivolezze che per i palati portoghesi sono da grandi chef..
Intanto il Kagados ha compiuto 74 anni, festicciola al primo piano a base di ska-reggae e al secondo con il mio coinquilino che più polipone del solito era circondato da ragazze e anche se suono da anni e anni so che una cosa così non mi succederà mai..
A rompere il tedio e le vane speranze ci ha pensato una bellissima serie TV brasiliana, tranquilli, non sono TELENOVELA-DIPENDENTE!! Si tratta di Cidade Dos Homens (la città degli uomini), serie girata a Rio de Janeiro nella favela "Cidade De Deus" con gli stessi attori, registi e troupe del film omonimo (in Italia City of God), film tra i più duri di questi ultimi anni.. Si tratta della storia di due ragazzini della favela che vivono le loro gioie e le loro difficoltà in una realtà che il 90% degli italiani non sopporterebbe, dimenticando che 60 anni fa la maggioranza della popolazione viveva una condizione di spaventosa povertà.. Lontani anni luce dalla Playstation generation che ha tutto e subito, il loro vivere è una continua lotta per sopravvivere dignitosamente, tra narcotraffico, polizia e famiglie assenti..
Rimanendo in tema di buon cinema il 10 e l'11 ci sarà il festival internazionale di cinema d'animazione e per una volta anche V lascerà i libri di inglese (ADVANCE in agguato!!) per entrare nel suo "mondo" per qualche oretta..
Detto questo spero di dare al più presto belle news..
Até logo!!

venerdì 23 novembre 2007

BURROcrazia


Quanti sono quelli che non si sono mai scontrati con il favoloso mondo dei burocrati?? E per chi pensa che solo l'Italia si muova a stento proprio per questo motivo, bhe, il Portogallo non è da meno, forse avrà preso l'Italia come modello politico e di organizzazione statale!!
Vuoi lavorare qui?? Allora quando pensi che ti basti avere il numero del contribuente ed esci felice dopo 2 ore di coda davanti agli sportelli, ti devi ricredere. Quello è solo il primissimo passo.. Poi devi rivolgerti ad un altro banco per i "recibos verdes", ancora non ho capito cosa siano e a cosa servono, ma sono ASSOLUTAMENTE necessari.. Ma per avere i recibos verdes devi avere un conto corrente in una banca ASSOLUTAMENTE portoghese, e per avere il conto in banca devi dimostrare ASSOLUTAMENTE che vivi qui, con un ulteriore modello che ASSOLUTAMENTE far firmare al tuo padrone di casa..
Tutto questo per l'eventualità di un lavoro di grande prestigio: distribuire il quotidiano "Metro" dalle 7 alle 10 del mattino per 180 euro al mese..
Mi sembrava quasi di essere sul pianeta dei burocrati del film "Guida intergalattica per autostoppisti".. ASSOLUTAMENTE AIUTO!!!

Per fortuna che ieri ho avuto la bella possibilità di sfogarmi facendo una lezione di Capoeira, tranquilli, non sono entrato nel tunnel, anche perchè con i soldi che scarseggiano non mi metto sicuramente a fare corsi che se anche economici, in questo momento difficilmente potrei frequentare.. Però è stato bello, soprattutto vedere l'agilità delle mie compagne di corso rispetto alla mia totale incapacità di ritmo e di ricordare la benchè minima posizione di base.. UNA FRANA TOTALE!!! Ma è anche bello accosì, mica sono stato nato imparato!! (Emh, scusate, ma in questo periodo mi sto facendo una grande cultura del Commissario Montalbano, ormai sono nel tunnel dello sbirro più sinistroide che esista!!)

Questa sera inizierà nella Republica Dos Kagados una 24 di cinema internazionale e anche se sono drogato di film dovrò smettere abbastanza presto, visto che domani sarà una nuova giornata alla ricerca di lavoro con il nuovo curriculum fresco fresco di stampa, quello precedente era un po' troppo inquietante.. La foto sembrava presa dalle segnaletiche del braccio della morte della prigione di San Quentin, mancavano solo le tracce nere sul muro e poi me la potevo spacciare per vero ITALIANO, il mito dei nostri connazionali mafiosi qui va ancora molto in voga.. O forse era il mio nome molto "femminile" che stonava con la foto da carcerato.. Sta di fatto che V ci ha messo del suo e ora è davvero perfetto..

Vedremo!!
Até logo, soprattutto ad Asia, la più piccola lettrice di blog!!!

martedì 20 novembre 2007

Tornato..


Dopo dieci incredibili giorni a Torino sono rientrato questa notte in Portogallo. Ad attendermi all'aeroporto ci ha pensato un violento temporale, tanto che molte strade erano impraticabili e proprio la zona della stazione dei pullman era sotto acqua e fango.. Per fortuna son riuscito a prendere un autobus per Coimbra alle 9.15 e son arrivato a mezzanotte precisa.. Tutto è rimasto come l'avevo lasciato, tranne il tempo, qui il Generale freddo sta per cingere d'assedio la città, ma in mia difesa ci saranno coperte termiche, jeans imbottiti, calzettoni di lana, lupetto (silvietta non ridere!) e giaccone dell'esercito polacco.. Spero se non proprio in una raggelante sconfitta, almeno in un tiepido pareggio con il Generale avversario.. Oggi giornata sabatica dedicata alle spesuccie varie (ho il frigo desolatamente vuoto) e da domani di nuovo in marcia verso qualsiasi offerta di lavoro..
Quando avrò tempo scriverò delle impressioni su Torino dopo 4 mesi ricchi di novità. Até logo!

venerdì 2 novembre 2007

E alla fine arriva Pallina!!




Ieri sera ho fatto una bella sorpresa a V, alla cenetta a base di gnocchi ai quattro fromaggi mi son presentato con questo batuffolo di pelo.. È piccolissima, ha all'incirca un mesetto, ma è supermega pimpante, V dovrà quindi fare di tutto per renderla a sua immagine: la più pigrona di Coimbra.. (Scherzo!)

Dopo il momento di grande sorpresa è giunta la notte, per tutti e tre insonne, dato che come primo periodo abbiam pensato di tenerla nella stanza con noi, cosa che sicuramente non faremo più!! Sapete cosa vuol dire stare nel letto e non dormire neanche due minuti? Vedere arrivare l'alba, poi il sole, poi i rumori nella strada?? Comunque ora ci siamo riposati e siamo pronti per altre mille notti insonni a miagolare insieme alla Luna..

Vedremo in questi giorni le lezioni di addomesticamento di Pallina.. Até logo!!

giovedì 1 novembre 2007

Tremate! Le streghe son tornate!!!



Che settimana quella appena passata.. L'arrivo della mia nipotina, l'anniversario dei 4 anni insieme a V, la settimana della Festas Das Latas, la mia prima massa critica qui e la serata di Halloween..
Dunque dunque, partendo con ordine, il 27 è stato un giorno davvero memorabile, come ho scritto nel post precedente è nata Asia, pochi minuti fa l'ho pure sentita piangere tramite Skype, uno strano effetto.. La "famigghia" si allarga!! Una nuova generazione è arrivata e in fondo in fondo inizio a sentirmi vecchio ;-)

Il tutto è successo mentre io e V eravamo romanticamente seduti al tavolo della mia cucina, circondati da candeline cinesi (quelle tossiche??), la voce di Aretha Franklin di sottofondo, una cenetta preparata dal sottoscritto con tanto amore, per finire con torta buonissima fatta da V e una bottiglia di Moscato (sapete bene perchè niente Champagne..).

Inoltre dal 25 a ieri la città è stata invasa da migliaia e migliaia di studenti e curiosi per la Festas das Latas, quasi una settimana di caos in cui matricole e "nonni" si danno alla pazza gioia, alcool, gente vestita o svestita in tutti i modi, gruppi di ubriachi che cantano sotto casa, musica UNZ UNZ fino alle 5 del mattino.
Il tutto veniva coronato da una sfilata goliardica delle varie facoltà il pomeriggio del 30 e se normalmente c'era il delirio per le strade, bhe, quel giorno è stato "la madre di tutti i deliri"!!!

Il 26 invece ho partecipato alla mia prima massa critica qui, per chi non lo sapesse è un "incontro casuale" di ciclisti urbani per rendere ben visibile un'alternativa alle 4 ruote in città, qui un concetto difficile da importare visto che la città è costruita su colline, quindi i ciclisti sono cosa rara da queste parti..
Anche se solo in 7 mi son trovato bene e ho ritrovato tutti i soliti discorsi che si fanno ad ogni raduno (ambiente, leggi varie, comune che fa orecchie da mercante, piste ciclabili), abbiamo un po' volantinato tra facce indifferenti e qualcuna irritata, ma anche qualche sorriso e alcune richieste di informazioni. Speriamo di crescere!!

E per ultima cosa ieri sera son riuscito a convincere V a uscire dal suo quartier generale e farsi una serata con un po' di paesani per le strade di Coimbra, anche se sono ostile alle feste comandate dagli USA, devo dire che ci siamo divertiti visto che era anche l'ultima sera della Festa Das Latas..
Abbiamo iniziato con un po' di sangria al Bigorna (localino tra i più decenti di Coimbra), poi Moscatel e birra e ritorno a casa alle 5.30 di questa mattina, dopo una notte folle, truccati e con il sorriso etilico..

Tra una settimana son a Torino, até breve!!

domenica 28 ottobre 2007

Zio Burro!


È ufficiale: dopo un lungo e faticoso travaglio mia sorella Giulia mi ha reso ZIO!!!!
Alle 22.47 è nata Asia, come prima cosa ha pianto e ha aperto subito gli occhietti, pesa 2,7 kg e sono contentissimo!! Un grande augurio a mamma e papà e un saluto ai nonni ;-). Non vedo l'ora di vederla!!

lunedì 22 ottobre 2007

Paris je t'aime


Quasi sicuramente farete parte del 99,999999% di italiani che chissà per quale motivo sono stati privati del piacere di vedere questo bellissimo film che dà il nome a questo post. In uscita circa un anno fa nella maggior parte dei paesi del mondo, l'Italia è il solo paese europeo che per causa di qualche distributore distratto se l'è fatto passare sotto il naso..
Il film è formato da una serie di cortometraggi che hanno come soggetto l'amore nei diversi Arrondissement di Parigi, con storie più o meno poetiche.. I registi più conosciuti (francesi e non) sono: Chomet (Appuntamento a Belleville); i fratelli Coen (Fargo, il grande Lebowski...); Cuaron (Y tu mama tambien); Salles (i diari della motocicletta); Payne (A proposito di Scmidth);
Tom Tykwer (Lola Corre); Van Sant (Elephant); Craven (Nightmare).
E il cast di attori non è da meno, partendo dal nostro Castellitto a Steve Buscemi, Bob Hoskins, Willem Dafoe, Nick Nolte, Juliette Binoche e la sempre bellissima Natalie Portman...
Così mi son detto.. se i distributori non lo fanno lo faccio io! Ho iniziato caricando quello che secondo me è il vero gioiello del film, il corto di Tom Tykwer, girato nel quartiere di Saint Denis, incredibilmente bello per la storia, la colonna sonora e il ritmo dell'azione. Poi per chi non conosce l'inglese e il francese le ultime 3 ore le ho passate a tradurre e sottotitolare il corto. Spero che apprezzerete lo sforzo!!
Até logo!!

venerdì 19 ottobre 2007

God Is An Astronaut


Ieri sera ho coronato l'ennesimo mio sogno che si trovava in fondo ad uno dei miei cassetti..
Ho preso il pullman per Porto, ho comprato un biglietto del concerto, ho girato il centro della città, alle 10 mi son trovato davanti al cine-sala concerti e alle 10.30 ho iniziato a viaggiare.. Tutto questo per i God Is An Astronaut, un gruppo di tre ragazzoni irlandesi che fanno musica strumentale accompagnanta (o accompagnando?) da immagini davvero belle quanto forti. Se volete farvi un'idea, gli ultimi 4 video che ho messo qui accanto sono loro. Ho persino scambiato qualche parola con il chitarrista, chiedendogli se un giorno verranno anche in Italia a suonare, ho pensato che magari fossi uno dei pochi che li ascolta lí, ma mi ha detto che fanno poche date in Europa e un macello negli USA (strano a dirsi, visto che quasi tutti i video prendono di mira proprio la politica statunitense).
Per quanto riguarda il concerto, il gruppo spalla erano i portoghesi All Star Project, che non se la son cavata per niente male, mentre i mitici God hanno iniziato verso le 11.30, ho visto solo un'oretta del loro spettacolo visto che avevo il pullman del ritorno a mezzanotte e 45..

Per il resto la settimana è passata bene, ho fatto un seminario con V sull'illustrazione per l'infanzia davvero molto bello, con un illustratore inglese davvero bravo e "udite udite", ho capito tutto tutto del suo perfect english!! Mi son gasato un sacco e ho voglia di riprendere i libri di Inglese in mano.

Ieri mattina poi son andato ai servizi sociali per vedere di conbinare qualcosa almeno con qualche ora di volontariato, se no inizio ad atrofizzarmi non soltanto il corpo in tutto questo far niente di concreto; così dopo un test psico-attitudinale (nel quale sarò sicuramente risultato disturbato e sociopatico) mi hanno indirizzato come prima opzione al giro dei senzatetto, attività che ho svolto per oltre tre anni a Torino con i grandissimi ragazzi della Comunità di Sant'Egidio, mentre qui sarebbe con la Caritas; perchè anche se la città è piccola, le storie di disagio e di estrema povertà sono tantissime, anche qui c'e' molta gente che vive negli "hotel tantestelle" (come viene chiamata la strada da alcuni amici del giro di Torino).

Adesso manca solo piu' il lavoro e poi il mio posto nel mondo (per ora) l'avrei trovato.
Até logo!!!